Volevate la bicicletta? e adesso pedalate....Voglio dire, volevate le famose liberalizzazioni viste come la panacea ad ogni male? E ora avete treni liberalizzati (Trenitalia in luogo della FF.SS), compagnie aeree in libera concorrenza, traghetti di sgangherate quanto improvvisate compagnie private che sono degli autentici colabrodo, e così via. Tutte con una caratteristica comune: risparmiare il più possibile nel personale, nei costi di gestione e manutenzione, e strozzare i viaggiatori. E pazienza, se ci sono stati i pesanti rincari dei costi dei biglietti. Ma l'efficienza, la pulizia e il rispetto per i viaggiatori lasciano sempre più a desiderare.
Il bello è che questo non è più un fenomeno solo italiano, ma
gllllobbbbale, parola che oramai riempie la bocca a chi la pronuncia quasi con orgoglio, ma che personalmente, mi fa venire il gorgoglione alla pancia. Quel che sta accadendo in questi giorni di ghiaccio, neve e maltempo rimarrà negli annali della storia dei trasporti. Chi ritorna dall'aeroporto
JFK degli Usa lamenta d'essere stato trattato "come un cane". Per non dire della cosiddetta
alta velocità a Parigi e dello scandalo di
Claudia Schiffer a Londra, l'unica ad aver ottenuto un trattamento di riguardo, mentre gli altri passeggeri, intrappolati nei vagoni, sono stati trattati peggio delle pecore. Tutto il mondo non è mai stato così angustamente "paese".
Ma torniamo da noi. A cosa serve più avere quel pacioccone del ministro dei Trasporti Altero Matteoli, se poi l'amministratore di Trenitalia
Mauro Moretti arriva a sostenere con arroganza che durante il viaggio i passeggeri sono praticamente obbligati a portarsi coperte, cibi e bibite calde? Non funzionano i riscaldamenti in inverno e non funzionano i condizionatori in estate: è questa la realtà sotto gli occhi di chiunque. Inoltre i treni sono sudici e le toilette delle vere latrine, peggiori che sotto la tanto vituperata gestione dello stato.
Poi, se i treni non partono non si usa neppure più avvertire la "gentile clientela" nelle sale d'aspetto ridotte sempre più a squallidi bivacchi.
"Vi ringraziamo per aver scelto TRENITALIA" recita la hostess nel messaggio preregistrato quando il malcapitato arriva a destinazione dopo lunga odissea. E che ciascuno racconti la sua, l'importante è poterla raccontare.

Scusate, forse mi sbaglierò , ma liberalizzazione non vuol dire che si è in regime di libera concorrenza di mercato? Mi piacerebbe sapere oltre a Trenitalia quale altra compagnia si fa avanti, in modo da favorire la "libera scelta" dei viaggiatori. Quindi c'è poco da ringraziare se siamo
obbligati a viaggiare con voi. Un consiglio spiccio: evitate di mettervi in viaggio sotto le feste. Potreste essere obbligati a portarvi un plaid.
Buon Anno! E che il
2010 sia un anno migliore. Si dice tutti gli anni, ma quando finisce il calendario e si passa dal
31 del vecchio al
1 del nuovo, in fondo si spera sempre per il meglio.